martedì 19 agosto 2008

Torniamo ai Monti

landa con montiFuggiamo ai monti.
Fuggiamo ai monti.
Dove cruda civiltà non giunge.
Dove la non-società è assente.
Dove possiamo immergerci,
nel niente, nel tutto e poi nel niente.
Torniamo ai monti. - Turion

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7 commenti:

  1. extraterrestre, portami via. Voglio una stella che sia tutta mia...

    conosci la canzone? E' qua http://it.youtube.com/watch?v=1QaMkPZmDXE

    Non so se coglie in pieno il tuo pensiero, forse no, ma sicuramente si avvicina molto a quello che è ed è stato il mio. La conclusione è molto saggia...anche se lontana. ^^

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  2. Fuggire non risolve i problemi.
    Ci si può prendere un attimo di pausa sui monti, ma se poi dall'alto dei monti si vede la devastazione e la decadenza, sapremo che porterà anche la nostra firma

    La decadenza la fanno 2 tipi di uomini: quelli che la diffondono e quelli che non scendono in campo per opporsi

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  3. fuggiamo ai monti
    e portiamo con noi le pecore buone
    con l'esempio seguiranno
    anche le pecore cattive
    vedendo che i monti sono cosa buona


    Ps: se fai violenza contro la decadenza la ammetti e la alimenti, no?

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  4. Viviamo in una società fatta di individui dalla vista cortissima.
    Non si può essere un esempio per la gente fuggendo sui monti, ma stando insieme a loro, convivere con la decadenza sociale, e mantenere sempre la forza delle nostre idee per non esserne infettati e essere fiammelle che alimentino il fuoco delle autodeterminazione, della libertà e dell'uguaglianza.
    Fuggendo sui monti abbandoneremmo la gente che a bisogno di un nuovo modello di vita, una vita salva dalla zanne feroci del capitalismo e dalla morsa opprimente delle gerarchie.
    Come custodi e portatori degli ideali in cui crediamo, abbiamo il dovere di scendere per primo in campi contro questi mali.
    Io non ammetto la violenza fisica, ed è una mia scelta personale, penso che con il dialogo e una vita vissuta nel piano delle nostre convinzioni, possiamo essere modelli d'esempio e portatori della libertà e della consapevolezza che manca al popolobue.
    Per dirla in maniera metaforica,
    Non ci sono monti dove non sentiremo il fetore delle paludi dove ora vivono gli uomini, dobbiamo prima di tutto essere noi a dimostrare agli uomini come si può trasformare una palude in una pianura rigogliosa

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  5. parli di alternative e di "nuovo modello di vita" e poi dici di restare nella società a marcire?

    se guardi ai grandi (a partire da Gandhi, indubbiamente il più grande) non ha fatto altro che dare l'esempio, per citarlo: "Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero."

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  6. Non ho detto che bisogna marcire! Restare nella società non obbliga a marcire, anzi, se possediamo la determinazione necessaria possiamo essere un modello d'esempio

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  7. se fuggiamo e facciamo vecdere che si può fuggire dal marcio, e dato che non è tangibile, scomparirà nel momento in cui tutti "fuggiranno" metaforicamente parlando.

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